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Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Milano 21 giugno 2018

Alla Libreria Popolare si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Novara 25 giugno 2018

A Casa Bossi si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Le Collane Nino Aragno Editore

Biblioteca Aragno

Benjamin Crémieux

IL PRIMO DELLA CLASSE

a cura di Giovanni Pacchiano

2008

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ISBN: 978-88-8419-307-0

€ 12,00

Prezzo: € 12,00

Pubblicato a Parigi nel 1921, Il primo della classe è l’unico romanzo del grande critico Benjamin Crémieux. Con un linguaggio e uno stile tra i più belli della prosa francese del Novecento racconta la storia, ambientata nell’inquieta provincia del Sud della Francia, di Jean Rigaud, tredicenne figlio di un cappellaio: è lui il «primo della classe», il capo riconosciuto di una banda di ragazzi, il più bravo a scuola, il più forte, il più intelligente... Il romanzo si dipana attraverso un’adolescenza trascorsa fra sogni e utopie, manie di grandezza e trasalimenti d’amore, per poi inseguire l’impossibile progetto di una Occitania indipendente attraverso un disegno politico rivoluzionario. Non privo di consonanze con Il grande Meaulnes di Alain-Fournier, Il primo della classe è un romanzo di sofferenza spirituale e di avventure impreviste, dove la brutalità del reale prende sempre il sopravvento sulla costante favolosa: un crudele romanzo di deformazione, la storia di un visionario attratto da una vita al massimo.

Benjamin Crémieux (Narbonne 1888-Buchenwald 1944) è stato uno dei più importanti critici letterari del primo Novecento francese e lo scopritore, insieme al suo connazionale Valery Larbaud e a Eugenio Montale, della grandezza della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. È stato anche una delle firme più illustri dell’autorevole «Nouvelle Revue Française», segretario generale dell’Istituto Francese a Firenze e poi del Pen Club. Ha studiato Proust, Giraudoux e Morand, ma la sua passione si è rivolta soprattutto alla letteratura italiana: oltre a Svevo, ha fatto conoscere al pubblico francese, anche attraverso le sue traduzioni, Slataper e Pirandello. Deportato in Germania, in quanto ebreo e partigiano, durante la seconda guerra mondiale, è morto nel campo di concentramento di Buchenwald.


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