Nino Aragno Editore Logo

CERCA PER:


EVENTI

Presentazione del libro "La buona causa" a cura di Stefano Verdino

Torino 18 aprile 2018

All'Università degli Studi di Torino si presenta il libro "La buona causa. Storie e voci della Reazione in Italia" a cura di Stefano Verdino.

Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Roma 26 aprile 2018

All'Università di Roma Tre si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Milano 2 maggio 2018

Alla Bilblioteca Sormani si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Le Collane Nino Aragno Editore

Biblioteca Aragno

Julien Benda

DISCORSO ALLA NAZIONE EUROPEA

Prefazione di Giulio Peveragno

2013

Stampa la scheda stampa questa scheda

immagine scheda libro

ISBN: 978-88-8419-628-6

€ 10,00

Prezzo: € 10,00

Quando nel 1933 Julien Benda pubblicò Discours à la nation européenne, il vecchio continente si avviava alla catastrofe. Gli Stati europei – in buona parte dominati da dittature – dilaniati dalle crisi economiche e dalle isterie politiche, non pensavano certo a trovare un comune denominatore che, sia pur teoricamente, facesse loro supporre una possibile unità dell’Europa. Benda, trasfiguratosi in un oracolare profeta dell’unione dell’Europa come patria comune, si rivolgeva al mondo della politica, ponendo a base del suo saggio un sistema di valori morali in grado di trascendere le ferree leggi dell’economia.

Julien Benda saggista e romanziere, nacque a Parigi nel 1867. Morì a Fontenay-aux-Roses nel 1956. Educato al culto della razionalità, verso la fine del XIX secolo cominciò a farsi conoscere con una serie di articoli sull’affaire Dreyfus. Il suo nome si impose nel 1912 con il romanzo L’ordination, il cui protagonista, un uomo vinto dai sentimenti e ridotto a «una cosa che ama», esprime la concezione, tipica del pensiero di Benda: i sentimenti distruggono l’intelligenza. Grande clamore e acceso dibatto suscitò il suo celeberrimo La trahison des clercs. Antifascista convinto, durante l’occupazione nazista della Francia, nel 1942, riaffermò la sua fede nella democrazia con La grande épreuve des démocraties. Scrisse opere autobiografiche dove spiegò la sua evoluzione intellettuale. Nel dopoguerra, avvicinatosi al Partito Comunista Francese, con un inaspettato mutamento ‘ideale’, arrivò a giustificare le epurazioni staliniane avvenute in Ungheria.


Per acquistare in contrassegno un libro inviare la richiesta con i propri dati a info@ninoaragnoeditore.it

 

leggi un estratto