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Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Milano 21 giugno 2018

Alla Libreria Popolare si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Presentazione del libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro

Novara 25 giugno 2018

A Casa Bossi si presenta il libro "La passione della letteratura" di Luigi Sampietro.

Le Collane Nino Aragno Editore

Biblioteca Aragno

Gabriele d'Annunzio-Riccardo Gualino

IL VATE E IL MECENATE

a cura di Giovanni Tesio

2015

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ISBN: 978-88-8419-762-7

€ 10,00

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Prezzo: € 10,00

Un carteggio curioso tra Gabriele d’Annunzio, il poeta-vate, l’estetistico cultore della vita come opera d’arte, e il “mecenate” Riccardo Gualino, personaggio poliedrico e versatile, capitano di imprese – talvolta temerarie – in campi diversi di investimento e di profitto. Due intelligenze a confronto nell’interpretazione di un copione gustosamente prevedibile: da un lato l’endemico bisogno di danaro del poeta, dall’altro lo strategico sottrarsi dell’imprenditore dissimulato da qualche sempre accorta e calcolata concessione.

Gabriele d'Annunzio (1863-1938), poeta, scrittore e giornalista, collaboratore di varie riviste quali «Cronaca bizantina», «Tribuna», «Nuova Antologia», «Il Convito», e di quotidiani come il «Mattino», il «Corriere di Napoli» e il «Corriere della Sera». Della sua vasta produzione letteraria, si ricordano: Il trionfo della morte (1893), La vergine delle rocce (1896), Il Fuoco (1900), i tre libri delle Laudi (Maia, Elettra, Alcione), cominciate nel 1899), Forse che sì forse che no (1910), il quarto libro delle Laudi (Merope, 1911-1912). Per la produzione teatrale, segnaliamo: Sogno d’un mattino di primavera (1897), Francesca da Rimini (1901), La figlia di Iorio (1903), La fiaccola sotto il moggio (1905), Sogno d’un tramonto d’autunno (1905), La nave (1907) e Fedra (1909).

Riccardo Gualino nato a Biella nel 1879 e morto a Firenze nel 1964, industriale, collezionista d’arte, impresario teatrale, produttore cinematografico e scrittore, ha fondato l’industria tessile Snia, l’industria dolciaria Unica, l’industria chimica Rumianca e la casa di produzione cinematografica Lux Film. Tra i suoi libri si ricordano anche Uragani (1933), Solitudine (1945) e Tim e Tom in America (scoperto di recente e pubblicato da Nino Aragno nel 2007).

Giovanni Tesio (1946). Ordinario di letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, ha pubblicato monografie, antologie e alcuni volumi di saggi (l’ultimo, La poesia ai margini, 2014). Ha curato moltissimi testi, tra cui la scelta dall’epistolario editoriale di Italo Calvino, I libri degli altri. Ha inoltre pubblicato due volumi di più libero saggismo: I più amati. Perché leggerli? Come leggerli? (2012), in difesa della lettura, della letteratura e della poesia, e Parole essenziali. Un sillabario (2014), una riflessione su 55 parole ritenute ineludibili. Fa parte del comitato scientifico della rivista «Studi Piemontesi», della rivista «Studi mariniani» ed è condirettore della rivista «Letteratura e dialetti». Cura per l’editore Aragno la collana di poesia “Castalia” e per l’editore Interlinea, insieme con Franco Buffoni, la collana “Lyra”.


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