La Vergine della pagoda d'Oriente, dove compaiono alcuni personaggi salgariani tra i più famosi - Sandokan, Tremal Naik e Yanez - fu pubblicato come romanzo d'appendice su «La Gazzetta di Treviso» dal 6 ottobre 1891 al 29 gennaio 1892. Romanzo di battaglie e naufragi, di morti e resurrezioni, di duelli e veleni, di amori e vendette, è poi stato abbondantemente rielaborato, con autocensure, dall'autore, trasformandolo ne I pirati della Malesia: qui viene, per la prima volta, proposto in volume nella versione originaria.