«La creazione consapevole della distanza tra l’Io e il mondo esterno è ciò che possiamo designare come l’atto fondamentale della civilizzazione umana» (Aby Warburg). L’Atlante di immagini Mnemosyne è l’ultimo, incompiuto progetto di Aby Warburg. Frutto del lavoro di un’intera vita, l’opera si compone di circa 2000 immagini e rappresenta la sintesi delle ricerche che Warburg aveva dedicato alla Rinascita del Paganesimo antico nel contesto più generale della dinamica tra parola e immagine. Mnemosyne illustra come alcuni valori espressivi fondamentali dell’Antichità siano stati raffigurati nella rappresentazione della vita in movimento e della gestualità nell’arte del Rinascimento europeo. L’Atlante di immagini Mnemosyne, testamento spirituale di uno dei più grandi storici della cultura, è presentato per la prima volta al lettore italiano con un saggio che Nicholas Mann ha scritto appositamente per questa edizione, e con una importante appendice documentaria che getta luce sulla genesi e la struttura dell’opera.