2 TOMI INDIVISIBILI

ll De fato, de libero arbitrio et de praedestinatione di Pietro Pomponazzi, completato nel 1520 a pochi mesi di distanza dal De incantationibus, ebbe una immediata e vivace circolazione manoscritta. Ma, come il De incantationibus e a differenza dello "scandaloso" De immortalitate animae del 1516, non fu mai fatto stampare dall’autore – né nell’immediato, né più tardi, all’interno della raccolta veneziana Tractatus acutissimi, utillimi et mere peripatetici del 1525, in cui erano ripubblicati gli scritti fino al 1519 con l’aggiunta del De nutritione et augmentatione del 1521. Si pubblica qui la prima traduzione integrale in italiano di uno dei due testi che Pomponazzi rinunciò a stampare, corredata da note e da un lungo saggio introduttivo di Vittoria Perrone Compagni.