I saggi che compongono questo volume, alcuni inediti, sono stati elaborati, per la massima parte, nel corso dell’ultimo decennio e sono dedicati, com’è indicato dal titolo, a tre diversi argomenti fondamentali: Marsilio Ficino e il ritorno del platonismo nella cultura italiana ed europea del tardo Quattrocento e del Cinquecento; Girolamo Savonarola e la continuità della sua "tradizione" sino alla prima metà del XVI secolo; Niccolo Machiavelli e il suo rapporto con la cultura filosofica e storica del tempo. La prima parte è, infatti, dedicata sia alle idee religiose, mistiche ed escatologiche del Ficino, sia alla sua particolare attenzione per le dottrine avicenniane, certamente presenti sullo sfondo della sua concezione dell’anima e della riflessione sul nesso tra la religione e la profezia, sia, infine, ai primi inizi della sua straordinaria fortuna europea. La seconda parte raccoglie altri studi che hanno, comunque, una diretta relazione con la tradizione del rinnovato platonismo fiorentino e i suoi rapporti con altre personalità e tradizioni della cultura quattrocentesca. I saggi che costituiscono la terza parte sono dedicati all’altro maggiore protagonista della storia, ma anche della cultura fiorentina del tardo Quattrocento, Girolamo Savonarola, e, insieme, ad alcuni aspetti ed eventi direttamente connessi con la sua predicazione profetica e con la continuità della tradizione "piagnona". L’ultima parte del libro è, infine, costituita da quattro brevi interventi che hanno come principale protagonista Niccolò Machiavelli.