Diario a fil di cronaca, interventi scelti tra quelli pubblicati nella rubrica settimanale “Pane al pane” di «La Stampa» tra l’ottobre del 1992 e il gennaio del 2002. Raccolta di meditazioni contropelo su eventi di costume, di politica e di vita civile. Calendario dei giorni dispari, perché descrive giorni in cui prevalgono «le umane debolezze e stupidità, quando non le vere e proprie infamie»: sugli eventi Lorenzo Mondo riflette, «con divertimento, malinconia, rabbia, ma anche con tenerezza e pietà». Temi dell’appassionata indagine culturale ed etica sono famiglia e scuola, corruzione e criminalità, povertà e malattia, emigrazione e sfascio ambientale, religione e scienza, affrontati in un quadro di sviluppo sociale che richiede un continuo appello alla responsabilità individuale.