Poeta fino ad oggi indagatore della psicologia femminile e delle passioni amorose, Perich, con le poesie di questa raccolta, si muove nel labirinto di tutti gli eventi (desideri, inquietudini, conflitti) che orchestrano la vita quotidiana. Il protagonista autobiografico delle elegie e delle utopie è un acrobata assillato dalla precarietà, ma che resiste ad ogni commiato, perché ancorato ai «nutrimenti terrestri» indagati con etica (e lirica) serenità.