Questo canzoniere di Giacomo Trinci è dedicato dal poeta alla madre, in un’alternanza di endecasillabi e decasillabi, alla ricerca pertinace di una musica incalzante, che asseconda l’avvicendamento con cui si inseguono le emozioni. Le poesie costruiscono una meditazione sulla madre, depositaria di un robusto relativismo contadino, basato sulla straordinaria fusione di acume di pensiero, filosofico e quasi teleologico: alla fine di questo percorso, gli interrogativi delle diverse generazioni si mescolano e il figlio diventa quasi padre della madre. Senza altro pensiero è, in definitiva, un romanzo di formazione in versi che conferma Giacomo Trinci fra i poeti attuali di maggior talento.