Un amore da quattro soldi è una raccolta di poesie in cui l’esperienza e l’immaginazione amorosa sono filtrate da malinconia e ironia, da rabbia e passione. Un diario erotico che registra angosce e tenerezze dei legami di coppia, con impennate d’impudicizia libertina. Ermanno Bencivenga, filosofo analitico e poeta, segue con pazienza e curiosità l’ipotesi di un rapporto amoroso armonico e spregiudicato, che è un’avventura della mente e del corpo, dei gesti e dei sentimenti. L’inizio è conflittuale, ma lo sviluppo, attraverso approcci progressivi e promesse, realizza un rapporto di complicità e comprensione. Il volume organizza, insomma, un puzzle esistenziale e linguistico, dove si avvertono, come dice nella postfazione Giuseppe Varnier, echi della poesia di Montale e di Caproni, con accensioni metaforiche personalissime.