Uno dei testi più noti del teatro classico, nella nuova traduzione di Franco Manzoni, Nuvole (423 a.C) di Aristofane è la commedia che meglio rappresenta il conflitto fra padri e figli, fra giovani e vecchi, fra tradizione e innovazione, fra realismo quotidiano e immaginazione utopica. I personaggi principali sono un contadino che vuole educare il figlio e un figlio che vuole trasgredire qualsiasi pedagogia. Questa dissacrante commedia sulla filosofia ha come terzo personaggio-bersaglio, Socrate, attorniato da ridicoli discepoli.