Il romanzo non venne inventato in Inghilterra e neppure nel Settecento. Ma accadde in quel secolo, in quella nazione, come di certe invenzioni o ritrovati, che, usati per secoli come ingegnosi ed eccentrici svaghi, diventano in mano a più saggio amministratore, macchine e congegni atti a cambiare una civiltà, un mondo. Romanzi se ne erano scritti, in Europa, assai prima: ma di rado, e isolatamente, gli autori avevano avuto coscienza di attendere ad opera affatto autonoma, di perfetta dignità letteraria... (Giorgio Manganelli)