Il pragmatismo, ci dice James, è un metodo per eliminare le dispute metafisiche, o ‛filosofiche’, se per filosofia si intende un passatempo ozioso il cui unico esito effettivo è la gratificazione intellettuale dei suoi giocatori, i quali speculano sul mondo senza mai preoccuparsi di cosa significherebbero in termini di esistenza di individui reali le loro speculazioni, se mai queste dovessero effettivamente tradursi in realtà quotidiana. Il pensiero, anche quello filosofico, è un potente strumento di interazione con il mondo; nella misura in cui manca l’aggancio con il mondo è uno strumento inutile o un giocattolo, e come tale finisce per essere trattato da chi con il mondo deve interagire effettivamente.