Giacomo Casanova, figlio di attori, personaggio versatile e rocambolesco, vagabondo tra alcove e palazzi del potere in un'Europa terremotata dalla cultura illuminista, ha incarnato un libertinaggio edonista, ma intellettualmente provocatorio. Bartolini ha ricostruito, dall'infanzia a Venezia alla morte nel castello boemo di Dux, la ricca vicenda di un personaggio romanzesco che fu intermediario di cardinali e duchi, gran favorito di dame e popolane, nonché trillante testimone, come scrittore, di un'affascinante epoca.