Il volume raccoglie saggi e scritti, editi ed inediti, dedicati principalmente alla storia del romanzo francese e alla diversità di approccio critico che si è venuta a creare nel corso di un ampio trentennio di studi a seguito dell’emergere dell’esperienza flaubertiana. Se, come afferma con grande lucidità l’autore, non è certamente vero che dopo Flaubert scrivere romanzi non è più stata la stessa cosa, così come non è stato vero dopo Sterne o Goethe, Scott o Balzac, Proust o Joyce, vero è invece che, dopo che Flaubert ha promosso lo stile a «modo assoluto di vedere le cose», non è più stata la stessa cosa leggere romanzi, e una raccolta di letture di opere narrative che vanno dall’inizio del Seicento a oggi non poteva non portarne le tracce.