Il volume raccoglie appunti, seminari, saggi e conferenze di Aby Warburg nel periodo tra il 1917 e il 1929. Si tratta di ricerche che trovano i loro snodi fondamentali nella conferenza in memoria di Franz Boll, nei testi su Rembrandt e Manet, nelle tre versioni della conferenza su Ghirlandaio tenuta alla Biblioteca Hertziana di Roma, e che culminano emblematicamente nel quaderno di appunti su Giordano Bruno, una sorta di livre de chevet che dischiude, congiuntamente agli scritti sopra menzionati, la nuova complessa tematica post-rinascimentale della naturalizzazione dell'Antico. Numerosi sono gli scritti inediti contenuti in questa edizione rispetto alla celebre raccolta omonima apparsa nel 1966 a cura di Gertrud Bing presso La Nuova Italia di Firenze.