La probità dell’arte è il titolo che Lalla Romano scelse per un colloquio con Antonio Ria a proposito della propria pittura. Questa antologia della sua pittura raccoglie una novantina di opere, fra dipinti e disegni, scelti da Maurizio Calvesi, che firma anche il saggio introduttivo. Per la prima volta la produzione pittorica di Lalla Romano passa al vaglio di uno dei maggiori critici d’arte italiani, Maurizio Calvesi, allievo di Giulio Carlo Argan, a sua volta allievo di Lionello Venturi, maestro di Lalla Romano. Ciascun dipinto è accompagnato da un autocommento della pittrice e da una scheda tecnica e bibliografica. L’apparato critico è completato dal colloquio con Antonio Ria, che dà il titolo al volume, da una nota biografica, corredata di fotografie, e da una nota di bibliografia critica sull’opera pittorica di Lalla Romano.