La science positive de la morale en Allemagne, pubblicato nel 1887 sulla «Revue philosophique de la France et de l’étranger» – qui tradotto per la prima volta in italiano – e il saggio Deux lois de l’évolution pénale, uscito nel 1900 a distanza di tredici anni dal precedente, forniscono non solo un’importante documentazione della genesi del pensiero di Durkheim e delle sue fonti, ma anche alcune chiavi interpretative indispensabili per cogliere il senso del suo percorso di ricerca. Due saggi distanti nel tempo, ma uniti da forti affinità tematiche e metodologiche, che evidenziano lo stretto rapporto che lega intrinsecamente economia, morale e diritto come espressioni costitutive della società.