Questo è un libro di libri realizzato per ricordare in modo non retorico Cesare Pavese a cent’anni dalla nascita e per mostrare come sia stata profonda e vasta la sua attività di traduttore, poeta, scrittore, saggista ma senza mai dimenticare che il suo vero mestiere fu, per tutta la vita, quello di pubblicare i libri degli altri. Sono circa duecentocinquanta le opere riprodotte in questo volume di 294 pagine (curato per la parte grafica da Carlo Fantinel) e sono per la quasi totalità in prima edizione. Nella sezione intitolata “Lettere editoriali”, curata da Silvia Savioli, vengono riprodotte importanti lettere scritta da Cesare Pavese, o a lui indirizzate, che ben rappresentano sia la sua attività di traduttore, sia quella di direttore editoriale.