«Poeta civile dall’irriducibile militanza fin dagli esordi a favore dell’infanzia, delle donne, dei poveri e di tutti gli emarginati in ogni territorio del pianeta, Daniela Margheriti continua la sua vocazione intervenendo su materiale esistente. In Ring tutto si fa poesia. Arte e cultura, cronaca e storia del nostro tempo; una sfaccettatura di amori, odi, amicizie, passioni e disperazioni, splendori e miserie privati e pubblici». A cominciare da Italy, canzone autobiografica che si configura come un femminile e disilluso testamento in vita, per approdare a Tre folk songs d’amore passato e presente, attraverso Foto di cronaca nera, che indaga l’oscurità criminale di ognuno, e 1960, originale rievocazione del favoloso decennio. Chiudono la raccolta l’omaggio al musicista Giorgio Gaslini Jazzsop(v)rano, Lezioni sull’arte, ironico percorso rivolto a ignari studenti e le grottesche evocazioni in Clonation. «Contemplare la lotta che si compie tra la vita e la morte sul Ring della poesia è il ruolo affidato all’ipotetico lettore affinché accolga la sfida e prenda coscienza della pienezza del vivere. Sì, perché “è qui che errori e fobie, / stupore e mancanza di senso” convivono; “qui”, su questo “pezzetto di terra” in cui si può e si deve, con una libertà conquistata, vivere la vita in tutti i suoi aspetti, e cantarla anche nella denuncia delle storture che visi compiono».
(Franca Grisoni)