«Un viaggio dell’ascolto per vicoli e foreste, con qualche fermata nel deserto». Così Ennio Cavalli definisce Libro grosso, che riunisce Libro di storia e di grilli, Libro di scienza e di nani, Libro di sillabe. «Nel primo dei miei libri», scrive l’Autore, «per storia intendo i momenti dell’anima, gli estri sfrontati, gli azzardi collettivi che ci hanno resi così come siamo. Nel secondo, scienza sta anche per coscienza, fisica si allarga a metafisica. Mentre Libro di sillabe è un abbecedario di raduni, riporta a valle i frutti del ghiacciaio: parole e rimandi, radici e strappi». Due sussidiari e un sillabario, per stanare “l’infanzia delle cose”. Un De rerum natura di straordinaria luce. Con un’ampia serie di inediti come finestra sul nuovo.