Uscire dalla crisi è il libro che rivela l’azione di un giovane banchiere, al tempo della Grande Depressione, per risanare la Banca Commerciale Italiana, salvata nell’ottobre 1931 grazie all’intervento dello Stato. È uno dei momenti di maggiore rischio, impegno e creatività, nella biografia di Raffaele Mattioli, nominato al vertice della Comit nel 1933, a soli 38 anni d’età. Interessanti per le soluzioni di modello realizzate in pieno fascismo e in anticipo rispetto ad altre aziende bancarie italiane (ordinamento ‘costituzionale’ della Banca, processi decisionali di tipo collegiale per la Direzione Centrale e decentramento produttivo verso le direzioni delle filiali), questi scritti «interni», e dunque riservati, costituiscono un esempio di prosa tecnica e manageriale di grande eleganza e incisività.