Prosegue la pubblicazione (testo latino e per la prima volta traduzione italiana) delle testimonianze epistolari di Erasmo e dei suoi corrispondenti sul tema della Riforma, desunte dall’imponente carteggio del grande umanista (Opus epistolarum). Il volume abbraccia gli anni 1521 e 1522, nel corso dei quali Erasmo si trovò a fronteggiare l’attacco di teologi cattolici, le pressioni della corte imperiale e dei due papi (Leone XI, morto alla fine del 1521, e Adriano VI) perché prendesse esplicitamente posizione contro Lutero, e la sorpresa prima e il risentimento poi dei Luterani per il suo mancato allineamento alle posizioni del teologo di Wittenberg. In questo biennio Erasmo lasciò per sempre Lovanio, trasferendosi a Basilea.