Le lezioni tenute da Lionello Venturi presso la Johns Hopkins University durante l’esilio negli Stati Uniti (1939-1945) costituiscono un capitolo della sua bibliografia poco noto. Pubblicate dalla stessa università nel 1941, conoscono una limitata diffusione sia in Europa sia in America e rimangono pressoché ignorate dalla critica coeva italiana. Le cinque lezioni si pongono come naturale sviluppo della precedente e fondamentale History of art criticism, maturano all’interno dell’esperienza statunitense per poi riflettersi nella seconda edizione italiana della Storia della critica d’arte, anticipando inoltre gran parte degli elementi che si troveranno nelle successive pubblicazioni divulgative degli anni Cinquanta. L’analisi delle lectures evidenzia infatti come Art criticism now sia un punto di snodo cruciale nella bio-bibliografia di Venturi, momento di riflessione sugli anni statunitensi che vedrà il suo compiuto sviluppo nel dopoguerra, nonché tappa importante nella definizione del complesso rapporto con l’estetica crociana ed il suo impatto con il pragmatismo americano. L’inedito confronto con le posizioni di George Boas, docente di Storia della Filosofia alla Johns Hopkins University negli anni Trenta e Quaranta, fornisce inoltre nuovi spunti rispetto ai concetti di arte e gusto, capisaldi della critica di Venturi. La presente edizione propone inoltre, accanto al testo inglese delle lectures, una selezione di articoli coevi che permettono di inquadrare le lezioni nel contesto disciplinare e politico del periodo, evidenziando la portata del coinvolgimento dello studioso nel dibattito culturale americano. I contributi politici, anch’essi poco noti, mettono in luce le posizioni di Venturi nel suo costante e attivo impegno di antifascista, nonché di difensore della cultura come strumento di democrazia, sollecitando una riflessione a tutto tondo sul suo ruolo di intellettuale militante.