Queste pagine portano per la prima volta alla luce i pareri editoriali scritti da Vittorio Sereni (Luino, 1913-Milano, 1983), nel decennio precedente il suo ingresso alla Mondadori, in qualità di direttore letterario. Essi presentano uno spessore documentario di sicuro valore e di pregevole leggibilità, nella misura in cui rappresentano una sorta di cronaca del gusto di quegli anni e – allo stesso tempo – un giornale di bordo delle occasioni di lettura e delle riflessioni sulla poesia di uno dei maggiori poeti del secondo Novecento, nel pieno della propria stagione compositiva. Si tratta di prose folgoranti, per limpidezza e lucidità, nelle quali l’opera ricevuta in lettura viene costantemente riportata al quadro della letteratura contemporanea, con tutta la difficoltà di coglierne le dinamiche e le linee di sviluppo in fieri.