Il secondo decennio del nuovo secolo si è aperto nel segno della grande crisi economica e anche di grandi novità in un’area geopolitica cruciale come il mondo arabo. In aggiunta ad altre, ancora più vaste, trasformazioni nei rapporti di forza planetari. Questo libro traccia un bilancio del primo decennio ed esplora le prospettive del secondo, che influenzerà il resto del secolo. Lo fa nella forma inconsueta di un diario, che segue, giorno dopo giorno, gli avvenimenti dell’anno-cerniera tra i due decenni, il 2010, nel quale si riflettono le delusioni del passato e le speranze e i timori del futuro. Un diario globale, originale anche per questo, perché registra e commenta eventi non di un solo Paese o di un solo continente, ma del mondo intero, ciò che riesce a un giornalista e saggista come Aldo Rizzo per la sua lunga esperienza professionale e culturale. Gli eventi – non tutti strettamente politici o economici, anche sociali, scientifici, religiosi – confluiscono, pur nella loro estrema varietà, in una sola storia, un solo racconto, un solo drammatico romanzo-verità, come scrive Arrigo Levi nella sua intensa postfazione. Il romanzo della globalizzazione, con le sue molte luci e le sue molte ombre. Prevarranno le prime o le seconde? E l’Occidente, in crisi di egemonia, riuscirà a far valere i propri interessi e i propri valori? Il lettore si appassionerà cercando le risposte. Che valgono anche per l’Italia, in Europa.