Prosegue la pubblicazione (testo latino e prima traduzione italiana) delle testimonianze epistolari di Erasmo e dei suoi corrispondenti sul tema della Riforma, desunte dall’imponente carteggio del grande umanista (Opus epistolarum). In questo volume sono comprese lettere del biennio 1523-1524, segnato dalla morte di Adriano VI e dall’avvento di Clemente VII, dai sempre più evidenti dissensi tra i riformatori, e sul piano politico dal conflitto tra Carlo V e Francesco I. Erasmo, ormai oggetto di feroci attacchi anche da parte luterana, in quel periodo elaborò e pubblicò il De libero arbitrio (settembre 1524), con il quale intendeva aprire una discussione pacata, sempre sperando di dare un contributo per il ristabilirsi della concordia nell’Occidente cristiano. I testi qui presentati (tra cui anche tre lettere di Lutero su Erasmo che conobbero circolazione a stampa) documentano tra l’altro la preparazione di quell’opera e le prime reazioni ad essa.