C’è un filo elettrico che percorre i versi di Franca Mancinelli, uno stato d’allarme, qualcosa che ci costringe all’attenzione. Sono stati scritti alla finestra, in una zona di frontiera e di dogana. E sono stati scritti dopo un difficile cammino tra le parole, con pagine lasciate bianche e silenziose. Di tale cammino portano il peso, la ferita e la tensione, ma anche il sapere. […] Tutto il libro è un sottrarre e un levigare, uno sforzo di purificarsi, di giungere a una nudità che è conoscenza.
Milo De Angelis

  

OPERA VINCITRICE DEL PREMIO NAZIONALE DI POESIA "ALPI APUANE" 2013 CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

«Una forza oracolare alimenta il dettato poetico di Franca Mancinelli. Uno sguardo lucido e tagliente, denso di pensiero e carico di tensione, indaga, scruta, e penetra l'altro da sé, con uno sforzo di purificazione, che mai cede alle lusinghe dell'apparenza».