2 VOLUMI INDIVISIBILI

Con intensità e costanza, lungo tutta la sua vita, Goethe si è occupato di scienze naturali, studiando in modo sistematico botanica, zoologia e anatomia, mineralogia, meteorologia e teoria dei colori. Tuttavia per i lettori italiani i suoi lavori scientifici sono ancora in gran parte sconosciuti, oppure catalogati tra i marginalia, tra le curiosità di una mente poliedrica. Questo volume raccoglie gli scritti sulla morfologia in ordine cronologico (dal 1776 al 1832) e in una nuova traduzione: dagli scritti di osteologia comparata all’indagine sull’osso intermascellare, dal saggio sulla metamorfosi delle piante agli studi entomologici, dai contributi sulla teoria vertebrale del cranio alle riflessioni sulla metodologia scientifica, fino agli ultimi lavori sulla tendenza a spirale della vegetazione, il metodo morfologico applicato al mondo organico si definisce e si articola, pur senza giungere mai a una compiuta rappresentazione sistematica. Tornare al testo goethiano dunque non solo consente di riequilibrare l’immagine dell’autore, ma induce anche a riflettere sulla fecondità che il concetto di morfologia ha assunto in una straordinaria molteplicità di ambiti, dalla biologia alla storia, dalla filosofia allo studio delle arti figurative, dalla linguistica all’antropologia.