Il manoscritto di Aby Warburg dal titolo Einführung in die Kultur der italienischen Frührenaissance, qui presentato per la prima volta in edizione critica, contiene il testo di sette conferenze che l’autore tenne ad Amburgo nei mesi di febbraio e marzo del 1909. Implicitamente relegato tra i marginalia della produzione di Warburg, tra i numerosi fogli che documentano ricerche mai elaborate in forma compiuta e apparentemente abbandonate, questo manoscritto rappresenta tuttavia un momento cruciale nella carriera scientifica dello studioso amburghese, e consente di ricostruire e valutare la coerenza organica e sostanzialmente unitaria del suo sviluppo intellettuale. Entro una cornice molto vasta di esempi, Warburg indaga il problema del mutamento stilistico nell’arte del Rinascimento italiano in conseguenza dell’influsso dell’Antico, e mostra le tappe della migrazione di questo fattore determinante lungo una via che partendo da Petrarca giunge fino a Mantegna e Dürer. Come avrà modo di esplicitare in seguito, l’autore concepisce la formazione dello stile come scambio di valori espressivi, e indaga la dinamica di questo processo, offrendo al contempo una cartografia della trasmissione di immagini e stili. Firenze costituisce ancora uno dei poli principali accanto a Padova, all’interno della mappa più generale degli scambi e delle migrazioni che rappresenta uno dei nodi concettuali e costruttivi dell’intero lavoro, nonché del successivo sviluppo delle ricerche di Warburg. L’ampia sintesi presentata agli uditori delle conferenze del 1909 non sarà più tentata dall’autore se non all’interno dell’ultimo, rivoluzionario progetto: l’Atlante delle immagini Mnemosyne.