Pubblicato anonimo a Roma, nel 1943, come opuscolo di propaganda clandestina del Partito d'Azione, La "Difesa" di Roma di G.L. (9-10 settembre) torna oggi alla luce per la prima volta con la firma del suo autore, Emilio Lussu. Il libello politico si rivela una narrazione appassionata del disastro dell'Otto Settembre: innanzi tutto il re in fuga («Così, la famiglia reale partì, fra i colpi di cannone, che risuonarono come rintocchi funebri di una campana che suoni a morto»); quindi, lo Stato e l'esercito in balia dell'invasione tedesca e, accanto e contro tutto ciò, l'ideale civile di una Resistenza disperata e al tempo stesso già proiettata verso l'Italia del domani. Accompagna il testo, corredato di un ampio saggio introduttivo di Renzo Ronconi, una preziosa testimonianza di Vittorio Foa.