Il verso di Pietro Federico potrebbe apparire a un primo sguardo prosastico, ma non lo è affatto: lo innerva un suono tronco e preciso che s’apre talora a slarghi lirici, che si condensa in brevi immagini di suono e senso: «Ho visto i tuoi capelli grigi / bianchi sulla nuca». Pietro Federico è lontano sia dagli eccessi prosastici di tanta poesia contemporanea come dagli sperimentalismi persistenti nel panorama italiano. Ha scelto una scrittura capace di riconnettersi non solo alla nostra grande tradizione lirica, una scrittura che non si rifà solo ad altre pagine, ma al calore vivo di cose e vicende.
(Umberto Piersanti)