Si tratta dell'edizione critica dei Discorsi morali, istorici e politici, opera che rappresenta il nucleo centrale della riflessione religiosa e politica del conte di Alberto Radicati di Passerano e Cocconato, cui l'autore affida il compito di suscitare e promuovere un dibattito intorno alle idee contenute. I dodici Discorsi sono stati definiti il «frutto e compendio di tutta la sua passata esperienza».