Questo secondo volume dell’opera omnia di Luigi Santucci segue quello degli scritti inediti pubblicato col titolo I nidi delle cicogne e raccoglie romanzi, racconti e saggi della sua prima stagione produttiva fino alla maturità stilistica degli anni Sessanta. Nella prima parte viene riproposto In Australia con mio nonno (1947), uno spassoso romanzo di viaggi e avventure paradossali che imbocca la strada della satira imparentata con certa narrativa settecentesco-volterriana. Segue Lo zio prete del 1951, una raccolta di racconti in cui l’umorismo di Santucci offre la sua prova migliore e che porta l’autore alla decisiva ribalta della notorietà. Il Santucci narratore si cimenta anche con la produzione saggistica qui rappresentata da L’imperfetta letizia del 1954. In queste pagine la gioia è affrontata fuori da schemi dolciastri e retorici e si propone come una piccola e ammiccante «lezione di vita». Nella seconda parte troviamo Il velocifero, grande romanzo storico pubblicato nel 1963. Considerato da molti critici un capolavoro, va inserito, secondo Mario Apollonio, nella tradizione lombarda «che da Manzoni o Porta discende, attraverso la Scapigliatura, fino a Fogazzaro». Chiude questa raccolta Il prossimo tuo del 1966: una collana di piccole meditazioni, ariose e conversate, sulla problematica dei sentimenti e degli scambi tra noi e il nostro «prossimo», parola che qui si libera da ogni retorica predicatoria.