Dodici testi (saggi e articoli) scritti tra il 1920 e il 1926. Frutto di un'esperienza critica a latere ma importante dell'autore di La rivoluzione liberale, che è appartenuto ad una "generazione di storici" che si sono applicati contemporaneamente allo studio delle ideologie, delle esperienze partitiche, della progettualità economica e della ricerca creativa. Studiando le arti figurative (in particolare la pittura di Casorati e Gainsborough) Gobetti analizza la crisi dell'arte in rapporto alle crisi sociali e politiche.