Dopo il teatro “di” Manganelli, ecco il teatro “secondo” Manganelli. In questo libretto sono stati raccolti i testi, gli articoli, le recensioni, le frasi sparse su teatro, cinema e, a volte, ma solo a volte, la televisione. Recensioni su antologie di testi elisabettiani e su testi shakespeariani, dichiarazioni personali su l’Otello secondo Manganelli, una sorta di “Vangelo” secondo lui. E poi ancora una stroncatura di Novecento di Bertolucci, commenti su trasmissioni televisive “non” viste, ma anche su trasmissioni non solo viste ma a cui ha addirittura partecipato... lo so che sembra folle. E commenti a caldo su testi teatrali appena letti, frasi al di fuori di ogni contesto, condivisioni di emozioni, perché per Manganelli il teatro trova sempre un modo per insinuarsi nelle pieghe dell’anima.