Il libro, nella ricorrenza del Novantesimo della morte di Piero Gobetti (1901-1926), si propone di presentare la ‘cifra’ del suo essere giornalista. Collaboratore di diversi quotidiani, fondò e diresse tre riviste: «Energie nove» (1918-1920); «La Rivoluzione liberale» (1922-1925); «Il Baretti» (1924-1928). Trentun articoli tra il 1918 e il 1925 offrono un saggio emozionante della sua scrittura, della sua cultura, della lucidità e del coraggio delle sue battaglie politiche, per le quali il fascismo lo colpì con ogni censura fino al violento agguato squadrista e all’esilio a Parigi, dove morì il 15 febbraio 1926.