Accanto ai suoi fecondi studi nel campo della psicologia, Piero Amerio ha coltivato sin dalla giovinezza uno spiccato interesse per la poesia, come percorso di formazione intellettuale e come strumento privilegiato per dare parola a quella visione «altra» dell’uomo e del mondo che solo talvolta, e solo a sprazzi, affiora nel tacit knowledge personale. Il presente volume raccoglie, insieme con gli inediti dell’ultimo ventennio, una selezione di alcuni testi di poesia pubblicati negli anni sessanta in riviste, tra cui «Rendiconti» (diretta da Roberto Roversi) e «La città» (diretta da Ugo Pirro), in plaquettes spesso illustrate da artisti italiani, e nel volume Veglia nell’età con paesaggi (1999) con prefazione di Giorgio Ficara.