«Un memoriale tra i più alti del XX secolo»: così definisce Carlo Ossola, nella prefazione, questo Un pensiero che seguita a pensare (giornale 1933-1997), diario culturale ed esistenziale che riferisce e discute con straordinario slancio analitico e immaginativo di poesia e di poetica, di cinema e di altre arti, di vita quotidiana e di impegno intellettuale, di vicende personali e di eventi storici, di paesaggi e di musica, di persone e di libri. Pubblicata postuma, quest'opera inedita, eccezionale per struttura e per scrittura, rappresenta un evento editoriale di grande rilievo.