case | spogliamenti è un libro singolare nella produzione di Paola Loreto: un libro che vuole dire la crisi là dove si sta compiendo nel senso etimologico del termine, come momento di rottura radicale che offre, proprio come tale, la possibilità di una scelta essenziale. Il linguaggio franto, ellittico, non finito, è segno di un’esperienza in corso che si va interrogando e che rilascerà il suo significato più profondo nella vita che segue. Le domande sono quelle esistenziali, sul senso – e lo smarrimento – della paura e della fine intesa come limite non più evitabile. Sull’ambiguità del bene e del male. Sulla plausibilità della speranza. Per questo, case | spogliamenti è un libro paradossale, la cui energia nasce dal processo di transizione innescato dalla rottura e dal cedimento, e nel quale la rinuncia è compimento, l’imperfezione è accolta come forma di completamento, la divisione è mantenuta come condizione reale. Un libro vicino alla vita perché racconta un’esistenza spesa nell’irresoluzione di una doppia ipotesi, e l’incapacità di scegliere affrontata nella quotidianità di una scelta fatta. La voce di case | spogliamenti arriva il più vicino possibile a dire quello che ancora non sa ma ha intuito in maniera infallibile, quello che succede mentre comincia ad avverarsi nella coscienza: la tensione tra la vita e il suo desiderio.