Sono quasi diciottomila i fascicoli di istruttoria penale dell’anno 1947 custoditi all’Archivio di Stato di Torino. Composto da pareti di fogli stinti e sottili da economia di guerra, allineati nei meandri di mattoni dell’edificio ottocentesco che ospitava l’ospedale per i malati contagiosi in via Piave. Forse troppi per mettersi alla ricerca senza punti di riferimento del dossier Sartre, la documentazione giudiziaria dello scandalo che ha sconvolto Torino nel dopoguerra, e coinvolto l’editore Giulio Einaudi, difeso da Norberto Bobbio. Il libro accusato di oltraggio al pudore s’intitola Il muro ed è la prima opera di Sartre che appare in Italia. Qui tutti i particolari in cronaca.