Nessun altro scritto dell’epoca, di qualunque partito, può essere lontanamente paragonabile a queste pagine di storia. Si è detto, forse un po’ sommariamente, che il periodo rivoluzionario è stato sterile a livello letterario. Quand’anche avesse prodotto solo il Journal politique di Rivarol sarebbe ancora uno dei momenti rigogliosi della letteratura francese. Che in un’epoca così convulsa un uomo abbia improvvisato, al ritmo di due articoli a settimana, un giornale politico d’indubbio valore documentale, stilistico e spirituale, incanta l’immaginazione come un magnifico spettacolo intellettuale. È un’impresa, ma di quelle che recano l’impronta del genio.
(Rémy de Gourmont, Promenades littéraires).