Questo libro racconta una duplice storia: quella interna del monastero Dominus Tecum di Pra ’d Mill, inquadrata nella cornice della Congregazione e del monachesimo cistercense, e quella esterna, inserita nella storia di un territorio, tra Barge e Bagnolo, comuni che si contendono ancora oggi la cittadinanza dei membri della comunità. È una storia che inizia negli anni ’70 del Novecento in Francia, a Lérins, quando alcune famiglie piemontesi insistettero perché fosse aperta un’altra comunità più vicina ai loro luoghi di residenza. Figura chiave di questa nuova fondazione è Leletta Isola, amica fraterna di Cesare Falletti di Villafalletto, entrambi provenienti da famiglie aristocratiche, coinvolte nella bufera che sconvolse la comunità nei venti mesi della resistenza e della guerra civile. È un racconto di famiglie, amicizie, donazioni, patti, investimenti, speranze che propongono un microcosmo in cui si specchia una certa storia dell’Italia cattolica del dopoguerra, fatta di uomini e donne, di scelte radicali e simboliche. È, nel contempo, una storia locale, di un territorio e di una comunità che riproducono rapporti, conflitti, relazioni tra individui e famiglie tipiche delle generazioni del dopoguerra: Ci aiutano a ricostruirla le testimonianze scritte (lettere e archivi) e orali, di chi ha vissuto i decenni passati.