In questa originalissima opera Heny Corbin svolge un’analisi approfondita e documentata delle idee degli alchimisti mussulmani, studiandone soprattutto gli aspetti simbolici. L'alchimia – visione del mondo, sperimentazione combinatoria degli elementi naturali, utopia e ricerca di identità spirituale – è indagata da Corbin lungo i tracciati proposti da alcuni testi fondamentali della letteratura arabo-persiana, come il commento di Aydamor Jaldakî (XVI secolo) al Libro delle sette statue di Apollonio di Tiana e il Libro del Glorioso di Jâbir Ibn Hayyân.