Luigi Botta

Luigi Botta insegnante, comincia ad occuparsi di storia nel 1972 scrivendo del caso di Sacco e Vanzetti, sul quale sei anni più tardi pubblica un libro con la prefazione di Pietro Nenni. Da allora continua ad approfondire l’argomento. Giornalista, scrive numerosi volumi e collabora con quotidiani, periodici e riviste in tutto il mondo. Alcuni suoi lavori vengono tradotti. La sua passione sono la storia, l’arte e le tradizioni del territorio subalpino.
Luigi Botta

«FIGLI, NON TORNATE!» (1915-1918)