Ultime Opere

Le Opere Nino Aragno Editore di ultima pubblicazione
LA VESTAGLIA DEL PADRE

Alessandro Moscè

LA VESTAGLIA DEL PADRE

Licenze poetiche

Questa raccolta poetica nasce specialmente da un fatto cruciale: la morte di un genitore e la conseguente ricaduta sull’esistenza del figlio, che rivede, come in un film muto, gli episodi salienti del padre specie durante la sua permanenza a Roma, da giovane, per motivi di lavoro. La rara intensità ed emozionalità unisce i due non solo nel legame di sangue, ma anche, soprattutto, nel ricordo e nella passione comune per la Lazio, la squadra di calcio che rappresenta una vicinanza ideale che non avrà fine, il punto d’incontro tra passato e futuro che si muove nelle maglie bianco-celesti della squadra durante le partite domenicali. E inoltre le vicissitudini e l’eco della quotidianità, il mito dell’infanzia e dell’adolescenza (altro punto forte, da sempre, della poetica di Alessandro Moscè), l’appartenenza ad un luogo identitario, l’incontro con i malati psichici di un ex manicomio. Una poesia lirica e melodica, la migliore espressione in versi di un autore molto versatile che nelle pieghe dei sentimenti sa essere un raccontatore originale come pochi altri della sua generazione.

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IL TRAMONTO DELL'OCCIDENTE - II vol.

Oswald Spengler

IL TRAMONTO DELL'OCCIDENTE - II vol.
Lineamenti di una morfologia della storia universale

Biblioteca Aragno

Nella seconda parte del Tramonto, pubblicata nel 1922, si celebra il mito della Zivilisation faustiana. Il capitolo intitolato all’Anima della città, che costituisce il cuore pulsante di questo volume, scorcia i toni, i colori e le angosce resi celebri dal capolavoro di Fritz Lang, Metropolis (1927). Sullo sfondo campeggia il “nostro” futuro, cioè il mondo romano, di cui il faustismo ricalca fatalmente i contorni politici. La monumentalità e la corruzione, l’apoteosi del denaro come forza motrice degli oscuri poteri del demos, come dire gli elementi costitutivi del cesarismo storico e di quello a venire, si intrecciano a una percezione onirica e straniante della modernità. E in questo vortice di elementi eterogenei, al centro del quale si prepara la tragedia del secondo conflitto mondiale, l’occhio di Spengler ha visto più e meglio dei suoi contemporanei. I suoi «errori», scrisse un lettore d’eccezione come Ernst Jünger, «sono più significativi delle verità dei suoi avversari». 

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LA BANCA D'ITALIA E L'ECONOMIA

Federico Carli, Pierluigi Ciocca

LA BANCA D'ITALIA E L'ECONOMIA
L'analisi dei Governatori

Biblioteca Aragno

Nel 1947 l’annuale Relazione del Governatore della Banca d’Italia all’assemblea dei partecipanti al capitale dell’Istituto si arricchisce delle “Considerazioni finali”. Da allora queste pagine danno al Governatore l’opportunità di esprimere con personale linguaggio la propria visione degli accadimenti, dei problemi, delle soluzioni. L’oggetto delle Considerazioni finali è in primo luogo la moneta, ma si estende agli aspetti più generali dell’economia italiana e internazionale. Il documento è fonte preziosa per la conoscenza storica e per l’analisi dei tratti di struttura da cui dipendono le difficoltà che il Paese da troppi anni vive.

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LA BANCA D'ITALIA

Nerio Nesi

LA BANCA D'ITALIA

Biblioteca Aragno

Il percorso bancario di Nerio Nesi nasce nel 1965 – dopo il periodo olivettiano – quando viene chiamato alla Vice Presidenza della Cassa di Risparmio di Torino. Fonda la prima società italiana di leasing e diviene Amministratore Delegato della Banca Subalpina.Successivamente entra nel Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Milano e contemporaneamente diviene Vice Presidente dell’Istituto di Credito per le Imprese di pubblica utilità. Dal 1978 al 1989 è Presidente della Banca Nazionale del Lavoro. In quel ruolo crea, insieme a Romano Prodi, la società di studi sulla economia reale, denominata Nomisma, e rappresenta la BNL nel Consiglio di Amministrazione della Banca Rothschild di Parigi. Attualmente è Presidente della Fondazione Camillo Cavour. Questo libro nasce dalla sua lunga e molteplice esperienza ed è, in sintesi, la storia di una istituzione che dal 1893 ad oggi, ha avuto, ed ha, un ruolo fondamentale nella vita del nostro Paese, una istituzione che ha attraversato momenti gloriosi e momenti bui, nei quali, talvolta, è stata coinvolta, che ha espresso uomini eccezionali. Il lavoro di Nesi non si ferma alla storia, ma affronta alcune delle situazioni più delicate e difficili che riguardano la nostra Banca centrale: l’anomalia della sua natura e della sua struttura; la cooptazione come metodo esclusivo di scelta del suo gruppo dirigente; il potere monocratico dei suoi governatori; l’ammontare, la proprietà, l’utilizzo della sua riserva aurea. Il libro si conclude con il racconto di uno dei momenti più difficili della Banca d’Italia: nel marzo 2019 il Presidente della Repubblica è istituzionalmente costretto a firmare una legge che istituisce una Commissione di inchiesta con poteri eccezionali sul sistema del credito, ma cerca di attenuare i pericoli di natura antidemocratica, insiti in quella Commissione, con una lettera diretta ai Presidenti del Senato e della Camera. Ma una domanda è legittima, anzi doverosa: quella Commissione di inchiesta esiste tuttora?

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SILENO

Girolamo Vida

SILENO

Biblioteca Aragno

Il Sileno (1590) di Girolamo Vida è un dialogo in cui il dio Mercurio – «leggero e aereo, abile e agile e adattabile e disinvolto», com’ebbe a definirlo Calvino nella lezione ‘americana’ sulla Rapidità – racconta al vecchio e saggio Sileno le numerose metamorfosi sperimentate in un percorso ascensionale dalle forme elementari ai vari gradi della vita minerale, vegetale e animale, conclusosi con l’acquisizione della forma umana nelle sue svariate manifestazioni. Il punto di arrivo è la perfetta beatitudine, che coincide con la condizione dell’amante. Neoplatonismo, ermetismo e petrarchismo sono sapientemente mescolati da Vida: le sue riflessioni sulla natura di amore, incorniciate in una ambientazione bucolica e alleggerite dalla forma dialogica, danno vita a un testo pregevole per erudizione e dottrina, vivace, brillante, piacevole, raffinato.

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