Valery Larbaud

Valery Larbaud  (1891-1957), dopo la pubblicazione delle sue opere di narrativa, i racconti Enfantines, il romanzo Fermina Marquez (1911), delle poesie e il diario del suo alter ego letterario A. O. Barnabooth (1913) che lo renderanno celebre, facendo sua la divisa whitmaniana «After all not to create only», darà sempre meno credito alla creazione letteraria in favore dell’attività traduttoria. Sotto la protezione di San Girolamo, il doctor maximus» dei traduttori, si farà agente di cambio dei valori letterari internazionali, allargando i confini dello spazio letterario. Grazie a questo suo dinamismo culturale, Joyce, Svevo, Samuel Butler Ramón Gómez de la Serna e tanti altri ancora non resteranno chiusi entro i limiti dei rispettivi domini linguistici, acquisendo così l’habitus di autori transnazionali.
Valery Larbaud

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