John Toland
CLIDOPHORUS
Conoscere la verità è una cosa, comunicarla è tutt’altra cosa e può essere tanto arduo quanto pericoloso: Clidophorus (1720), una delle espressioni più compiute e radicali del pensiero dell’ultimo Toland, si concentra proprio su questo problema di comunicazione, a partire dalla distinzione tra dottrine essoteriche e dottrine esoteriche. Essoteriche sono per Toland quelle dottrine pubbliche, intessute di opinioni infondate, pregiudizi e superstizioni, divulgate dalle élites politico-religiose al solo scopo di indottrinare la massa popolare, di inibirla con sacri spauracchi e di mantenere, così, il proprio potere. Esoteriche, invece, sono quelle dottrine riservate a una ristretta massoneria di autentici clidofori, “portatori della chiave” della vera saggezza, uomini e donne che nella segretezza iniziatica hanno trovato sia la migliore arma di difesa contro le minacce di censori e moralisti ipocriti e dei loro ottusi seguaci, sia il mezzo più efficace per dedicarsi liberamente alla ricerca della verità e diventare, così, i fautori di quell’umanesimo liberale, illuminato e progressista che da sempre si oppone a ogni forma di sopruso, oscurantismo e intolleranza.
- 978-88-9380-416-5
- 2026
- €16.00
John Toland (1670-1722), filosofo e teologo di origini irlandesi, dopo essersi convertito in giovane età dal cattolicesimo al protestantesimo, si è formato nelle università di Glasgow, Edimburgo, Leida e Oxford, accostandosi al partito dei Whigs ed entrando in contatto con pensatori del calibro di Locke, Leibniz e Le Clerc. Dopo la condanna da parte del Parlamento irlandese della sua opera più celebre, Cristianesimo senza misteri (1696), uno dei testi fondativi del deismo inglese, Toland si è dedicato a un’intensa attività letteraria, diventando uno dei padri dell’Illuminismo e un paladino dei valori liberali, della tolleranza religiosa e del libero pensiero
Daniele Savino ha studiato filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, conseguendo in seguito l’abilitazione all’insegnamento nei licei e un master in studi biblici e approfondendo gli studi di archeologia biblica a Gerusalemme. Ha curato opere di S. Johnson, J.G. Hamann, Lord Bolingbroke, A. Cowley, T. Browne, O. Goldsmith, G. Spencer Cavendish, A. Verri, J. Evelyn e H. Fielding.

