Raffaele Mattioli
RELAZIONI ANNUALI DI BILANCIO DELLA BANCA COMMERCIALE ITALIANA
vol. I (1945-1965) / vol. II (1966-1971)
Nel 2023 si è parlato molto di Raffaele Mattioli «uomo di lettere e di cifre», proprio perché in quell’anno cadeva il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa (1973). Nelle varie celebrazioni, più volte si è accennato a una delle fonti principali per lo studio del suo lavoro di banchiere, ovvero a quelle che lui stesso ironicamente definiva «pubbliche confessioni». Stiamo parlando delle Relazioni annuali rivolte – in qualità di amministratore delegato e, dal 1960, come presidente – agli azionisti della Banca Commerciale Italiana: appuntamenti attesi con impazienza da banchieri, economisti, imprenditori e, con qualche timore, dai politici; ma anche, con vivo interesse, dal mondo della cultura. I testi mattioliani erano ormai da tempo introvabili. Trattandosi però di documenti essenziali per comprendere la storia economico-finanziaria del nostro paese nei primi decenni postbellici, si è pensato di riproporli al pubblico odierno in versione integrale. L’ampia introduzione dei curatori conferma la «meticolosità proverbiale» di Mattioli nella messa a punto delle Relazioni. L’autore viene ritratto nella sua posizione di capo d’impresa, lungo la sua parabola professionale ed esistenziale, riesponendo e analizzando i principali concetti da lui espressi in quei testi ufficiali. Alla fine del secondo volume, due Appendici guidano ulteriormente studiosi e lettori. Nella prima, Francesca Pino – appoggiandosi a inedite carte d’archivio – svela anno per anno i «Dietro le quinte» della delicata gestazione. Nella seconda, Sandro Gerbi si inoltra in una sorta di divertita mappatura delle «Citazioni storico-letterarie», con cui Mattioli – apertamente o “di soppiatto” – volle infiorare le Relazioni e lanciare i propri messaggi anche agli interlocutori più riluttanti o distratti.
- 978-88-9380-382-3
- 2026
- €70.00
Raffaele Mattioli (1895-1973), banchiere di fama mondiale, amministratore delegato della Banca Commerciale Italiana dal 1933 e poi suo presidente dal 1960 al 1972, è noto sia per la sua instancabile attività di promozione dell’alta cultura e dello spirito civile, sia per lo stimolo dato all’inserimento dell’Italia nella vita finanziaria e culturale internazionale.
Sandro Gerbi (1943), storico e giornalista, ha pubblicato fra l’altro: Tempi di malafede. Piovene e Colorni (1999, 2012); Raffaele Mattioli e il filosofo domato (2002, 2017); Mattioli e Cuccia (2011); e, con Raffaele Liucci, Indro Montanelli (2014). Per l’editore Aragno, ha curato scritti di Vergani, Piovene, Malagodi, Baffi, Cuccia, Visentini, Antonello Gerbi. Per due decenni ha collaborato alle pagine culturali del «Sole 24 Ore» e del «Corriere della Sera».
Francesca Pino ha diretto a lungo l’Archivio storico di Intesa Sanpaolo. Tra le sue pubblicazioni di storia bancaria, molte delle quali edite da Aragno, la più recente è Raffaele Mattioli. Una biografia intellettuale (2023, ristampata nel 2026). Si segnala, inoltre, la curatela degli interventi del banchiere agli organi interni della Comit negli anni 1933-1934, con il volume Uscire dalla crisi, sempre per i tipi di Nino Aragno.

